Oltre 11 miliardi di metri cubi di acqua — il 67% dei prelievi agricoli totali — provengono dal distretto idrografico del Fiume Po. L'Italia riceve mediamente 305 miliardi di mc di pioggia l'anno, ma la gestione delle infrastrutture idriche rimane carente. L'articolo analizza il bilancio idrico nazionale, la transizione verso aspersione e irrigazione localizzata e il ruolo dell'Agricoltura 4.0 nel ridurre i consumi idrici per coltura.
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Futura Network (ASviS) analizza il report AIC-Openpolis "Agricoltura oggi: sfide per il futuro": la progressiva concentrazione delle imprese agricole italiane, la disponibilità idrica calata del 20%, il biologico al 17% e la necessità di aumentare del 50% la produzione alimentare globale entro il 2050. Giovani, donne e tecnologia le leve su cui puntare per rigenerare il settore.
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FASI racconta il X Congresso nazionale AIC "Agricoltori per scelta. Ri-generiamo il futuro": giovani, biologico e innovazione tecnologica le tre leve per rigenerare l'agricoltura italiana. Dal report AIC-Openpolis emerge un settore in contrazione numerica ma in crescita economica, con il biologico al 17% della superficie agricola e il PNRR come principale strumento di investimento per siccità, meccanizzazione e agrisolare.
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Fondazione Openpolis annuncia e racconta la sua partecipazione al X Congresso nazionale AIC all'Auditorium Antonianum di Roma: presentazione del report "Agricoltura oggi: sfide per il futuro" in cinque capitoli su sostenibilità, siccità, lavoro, trasformazione del settore e investimenti strutturali. Tra gli ospiti anche il Commissario UE Wojciechowski e il sindaco di Tirana Veliaj.
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Agricolae riprende il report AIC-Openpolis presentato al X Congresso nazionale: in dieci anni le imprese agricole italiane sono calate del 30%, il lavoro irregolare in agricoltura è al doppio della media nazionale (24,4%), e il 5,4% del territorio è esposto al rischio alluvione — con Calabria, Emilia-Romagna e Veneto in cima alla lista. Il 93% delle aziende è a conduzione familiare, solo il 3,6% guidato da giovani donne.
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Sky TG24 riporta i dati del report AIC-Openpolis presentato al X Congresso nazionale "Agricoltori per scelta. Ri-generiamo il futuro": in dieci anni le imprese agricole italiane si sono ridotte del 30%, il lavoro irregolare in agricoltura è al 24,4% — il doppio della media nazionale — e il 5,4% del territorio è a rischio alluvione. Solo il 13,5% delle aziende è guidato da under 45.
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Dall'elaborazione AIC sui dati della Protezione Civile, presentata al X Congresso nazionale: due aziende agricole su cinque colpite dall'alluvione in Emilia Romagna, con danni medi superiori a 70mila euro per azienda. Compromessi 27mila ettari di vite, 7.500 di pesche, 4.500 di albicocche, una arnia su tre andata perduta e circa 5.000 aziende zootecniche con ingenti perdite.
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La Commissione europea propone un pacchetto di sostegno eccezionale da 330 milioni di euro per gli agricoltori di 22 Stati membri — tra cui l'Italia con 60,5 milioni — colpiti da eventi climatici avversi, caro produzione e turbolenze di mercato. Un ulteriore pacchetto da 100 milioni va ai Paesi dell'Est per l'impatto delle importazioni ucraine. Anticipi PAC fino al 70% già da ottobre 2023 e flessibilità nei piani strategici nazionali.
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Vigneti danneggiati, mais inutilizzabile, agrumi soppiantati dalla frutta tropicale in Sicilia: gli agronomi AIC di Treviso, Caltanissetta e Campania raccontano gli impatti climatici del 2022. Rosamaria Camodeca inquadra il tutto nel paradigma FAO del Climate-smart Agriculture — resilienza colturale, risparmio idrico ed energetico, riduzione delle emissioni — come orizzonte necessario per garantire sicurezza alimentare a una popolazione globale in crescita.
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Come mai i prezzi del gas sono esplosi dopo l'invasione russa dell'Ucraina? Rosamaria Camodeca spiega il meccanismo dei Futures energetici, il ruolo della speculazione e il fallimento della governance europea sull'energia. Con imprese agricole e famiglie in difficoltà, la soluzione di medio-lungo periodo resta il rafforzamento delle fonti rinnovabili.
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