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Riforma europea IG: ecco come l’UE mira a rafforzare le produzioni di qualità

Il Regolamento UE 2024/1143 — il "Testo Unico della Qualità" — riforma le Indicazioni Geografiche per cibo, vino e bevande spiritose: più poteri ai consorzi (gestione delle quantità estesa a 6 anni), geo blocking via EUIPO contro l'imitazione online, obbligo del nome del produttore in etichetta e semplificazione dei tempi di registrazione a 6 mesi. AIC vede nella riforma un'opportunità per le aree interne, dove i riconoscimenti DOP e IGP sono già stati un moltiplicatore economico per i piccoli produttori.

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